Chi ha un minimo di dimistichezza con la gestione di un sito internet sa cosa significhi l’espressione “barretta verde”. E’ l’indicatore del page rank di google, vale a dire la “rilevanza” assegnata dal più famoso e utilizzato motore di ricerca a una pagina internet. Questo indicatore può avere dodici valori: “non assegnato” oppure una cifra compresa tra 0 e 10.
Ovviamente al crescere del valore cresce la rilevanza attribuita da google alla pagina in questione. Sebbene molti sostengano a gran voce che “il page rank è morto”, e cioè che google non tenga in alcun conto del page rank nel restituire i risultati di una query di ricerca, non si spiegherebbe la sua popolarità per almeno tre motivi:
- perché google continui a rendere pubblico il valore del page rank
- perché google penalizzi chi attua pratiche giudicate “spammose”, penalizzando il page rank, per esempio, di chi vende links;
- il fatto che il page rank sia determinato (soprattutto) dal numero e dalle rilevanza dei links in ingresso; criterio utilizzato ( insieme ad altri) anche per la determinazione dei risultati delle serp (search engine rank position, vale a dire piazzamento nei risultati su una determinata ricerca).
Tutta questa introduzione soltanto per aggiungere, con un po’ di orgoglio e autocelebrazione, che Aggregatore è a page rank 4. E cioè che la famosa barretta verde è quasi a metà…


